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La ricerca di Versalis e la pianta di guayule

Le nuove gomme hanno fatto registrare un record: il tempo trascorso tra le prime ricerche dedicate alla materia prima e la sperimentazione in pista è risultato di soli 2 anni. Versalis sta studiando le potenzialità del guayule come biomassa di partenza.

A favorire questi tempi ristretti è stato anche il progetto di ricerca che Versalis ha portato avanti sulle modalità di estrazione della gomma (e della resina). L’obiettivo, in questo caso, era di avere a disposizione un materiale in grado di soddisfare i requisiti di performance e di compatibilità con gli altri materiali utilizzati per gli pneumatici. Quanto portato avanti da Versalis fa parte di un progetto di sviluppo di una piattaforma tecnologica destinata a valorizzare proprio la pianta di guayule. Nei Paesi del Sud Europa siano già iniziate diverse coltivazioni sperimentali, affiancate da tecnologie di estrazione alternative, ognuna delle quali connessa ad una particolare destinazione finale della gomma.
Versalis è convinta che il guayule rappresenti la biomassa perfetta per dare il via ad una bioraffineria integrata. Per mezzo di una piattaforma tecnologica capace di utilizzare integralmente il guayule potranno essere realizzate gomme non solo per il settore automobilistico, ma anche da impiegare all’interno del comparto edilizio. Da non sottovalutare, inoltre, le applicazioni nell’ambito farmaceutico e nell’healthcare.

www.versalis.eni.com

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