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Bava di lumaca: formulata una bio-colla che ripara i tessuti

In fase di studio un nuovo materiale adesivo ispirato dalle lumache. Pubblicato su Science uno studio del Wyss Institute for Biologically Inspired Engineering dell'Università di Harvard. Gli esperimenti mostrano che la colla non è tossica per i tessuti viventi ed è tre volte più forte di ogni altro adesivo medico.

Il muco colloso delle lumache ha portato alla formulazione di un nuovo tipo di adesivo: una 'bio-colla' in grado di funzionare anche sulle superfici umide.
La ricerca sulla bio-colla ispirata alla bava di lumaca è descritta su Science. I ricercatori che l'hanno messa a punto lavorano al Wyss Institute for Biologically Inspired Engineering dell'Università di Harvard e parlano della nuova bio-colla con entusiasmo. "Abbiamo ingegnerizzato il nostro materiale per incorporare le caratteristiche chiave del muco di lumaca, e il risultato è davvero positivo", commenta sulla BBC online il ricercatore Jianyu Li. 
Gli esperimenti mostrano che la colla non è tossica per i tessuti viventi ed è tre volte più forte di ogni altro adesivo medico. Il materiale è stato testato su tessuti animali e sembrerebbe non tossico per quelli umani. I risultati dei test sono stati illustrati in una ricerca pubblicata su Science.
I ricercatori hanno utilizzato la bava secreta da una specie di lumache (Arion subfuscus) diffusa in Europa e Stati Uniti. La bava, un potente adesivo, viene emessa da questo tipo di molluschi per difendersi dall'attacco dei predatori. Gli scienziati hanno cercato di replicarne le proprietà per creare una nuova sostanza adesiva. Quelle già prodotte in passato si sono dimostrate tossiche o blandamente adesive o impossibili da usare in ambienti umidi. L'obiettivo dei ricercatori era quello di superare queste limitazioni.
La sostanza è stata testata con successo sui tessuti di maiale: pelle, cartilagini, cuore, arterie e fegato senza risultare tossica per le cellule umane. In particolare il team ha usato il “cerotto” per intervenire su un cuore di maiale difettoso e per fermare un'emorragia in un trattamento chirurgico simulato in un esperimento su dei topi. La sostanza si è dimostrata efficace come agente emostatico, utilizzabile in chirurgia per fermare un sanguinamento.
Questo nuovo materiale potrebbe essere usato come uno speciale cerotto sulla pelle o iniettato nelle ferite in profondità, o ancora impiegato per altri scopi medici. Il Wyss Institute, che ha fatto domanda per brevettare la colla, assicura che si tratta di un materiale economico da realizzare. Ora i ricercatori lavorano a una versione biodegradabile, che scompare quando la ferita guarisce.

https://wyss.harvard.edu/

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